Quando carichi un file per la stampa DTF, il configuratore accetta sia PNG sia PDF. Sono i due formati che riceviamo di più e sono entrambi giusti, ma non per le stesse grafiche. Un PNG salvato male arriva senza misura; un PDF esportato male porta dentro sfondi bianchi e testi che cambiano font. In questa guida spieghiamo cosa fa davvero ciascun formato in produzione e come scegliere quello che ti evita ristampe.
Cosa sono PNG e PDF, in una frase
Il PNG è un formato di immagine raster, cioè fatto di pixel, che supporta la trasparenza: ogni punto è un colore oppure “niente”. Il PDF è un contenitore: può includere grafica vettoriale (curve matematiche che si ingrandiscono senza perdere qualità), testi, immagini raster e persino più pagine. Per il DTF la differenza pratica è una sola: il PNG è una fotografia del tuo disegno, il PDF è il disegno stesso.
Quando il PNG è la scelta giusta
Usa il PNG quando la grafica è nata raster: fotografie, illustrazioni dipinte, texture, effetti vintage con grana, disegni fatti in Procreate o Photoshop. In questi casi il vettoriale non esiste e il PDF non aggiungerebbe nulla, anzi rischia di ricomprimere l’immagine.
- Salva sempre in PNG-24 con canale alfa (trasparenza): il PNG-8 riduce i colori e crea bordi seghettati.
- Imposta la misura reale a 300 dpi prima di esportare: un logo da 28 cm di larghezza deve essere un PNG da 3.307 pixel di larghezza. Se hai dubbi leggi la guida su risoluzione e DPI.
- Controlla che lo sfondo sia davvero trasparente: la scacchiera grigia in anteprima non basta, alcuni programmi la appiattiscono in bianco all’esportazione.
Il limite del PNG è che non porta con sé la misura in modo affidabile: molti programmi salvano i dpi, altri no, e Canva non li salva mai. Per questo nel configuratore chiediamo sempre la misura di stampa in centimetri: quella vince sul file.
Quando il PDF vince
Usa il PDF quando la grafica è vettoriale: loghi, scritte, numeri, forme piatte disegnate in Illustrator, Affinity, Inkscape o CorelDRAW. Un PDF vettoriale ha bordi perfetti a qualsiasi dimensione e pesa pochi KB. In produzione lo rasterizziamo noi alla misura richiesta, quindi lo stesso file va bene per un logo petto da 8 cm e per una schiena da 30 cm.
Il PDF è anche l’unico formato che accettiamo multipagina: se hai 20 nomi diversi per una squadra, puoi consegnare un solo PDF con una grafica per pagina invece di 20 PNG. Ogni pagina viene trattata come un soggetto separato.
Attenzione a due errori che vediamo ogni settimana:
- Testi non convertiti in tracciati. Se il font non è incorporato, il nostro RIP lo sostituisce con un altro. Prima di esportare seleziona tutto e converti in curve.
- Sfondo bianco della tavola. Il PDF non ha “trasparenza” come il PNG: se la tavola da disegno ha un rettangolo bianco sotto, stamperemo un rettangolo bianco. Cancella lo sfondo e verifica in anteprima con lo sfondo scuro.
Trasparenza: la differenza che conta di più
Nel DTF tutto ciò che non è trasparente viene stampato, compreso l’underbase bianco. Un file con sfondo bianco diventa un rettangolo bianco sulla maglia. Il PNG gestisce la trasparenza nativamente e in modo visibile; il PDF la gestisce ma dipende da come è stato esportato. Se la grafica ha ombre morbide, sfumature verso il trasparente o bagliori, il PNG-24 è più prevedibile. Per capire come l’underbase tratta le zone semitrasparenti, leggi sfondo trasparente e underbase.
Misure reali: chi le legge e come
Nel PDF la misura è nel documento: una tavola da 28×20 cm resta 28×20 cm su qualunque computer. Nel PNG la misura è solo un’annotazione (i dpi) che può mancare. Per questo la regola pratica è: PDF alla misura finale se vettoriale, PNG a 300 dpi alla misura finale se raster, e in entrambi i casi scrivi la misura nel campo del configuratore. Se i tre valori non coincidono, vale quello che scrivi tu, e il nostro controllo file ti avvisa prima di stampare.
Tabella rapida: quale formato per quale grafica
- Logo aziendale, scritte, numeri → PDF vettoriale con testi in tracciati.
- Fotografia, illustrazione dipinta, texture → PNG-24 a 300 dpi.
- Logo con fotografia dentro → PNG-24, oppure PDF con immagine incorporata a 300 dpi.
- Lista di nomi o numeri diversi → PDF multipagina, una grafica per pagina.
- Grafica fatta in Canva → PNG con sfondo trasparente (funzione Pro), misura dichiarata nel configuratore.
- JPG → mai: non ha trasparenza. Se hai solo un JPG, ti facciamo lo scontorno noi.
Se il tuo logo esiste solo come JPG o screenshot, la strada giusta è farlo vettorializzare una volta e conservare il PDF per tutti gli ordini futuri.
Domande frequenti
Posso mandare un file .AI o .SVG invece del PDF?
Meglio di no: esporta in PDF dal programma vettoriale, con testi convertiti. Il PDF è lo standard che qualsiasi RIP legge senza sorprese; AI e SVG possono avere effetti non supportati.
Il PDF pesa 80 MB, è un problema?
Non per noi, ma probabilmente contiene immagini incorporate a risoluzione inutile (600-1200 dpi). Riducile a 300 dpi alla misura finale: il file scende sotto i 10 MB e l’upload è più rapido.
Il PNG a 72 dpi va bene se è grande in pixel?
Sì: quello che conta è il numero di pixel rispetto alla misura di stampa. Un PNG da 3.300 pixel stampato a 28 cm è a 300 dpi anche se il file dichiara 72. Basta scrivere 28 cm nel configuratore.
Come controllo che il PDF non abbia lo sfondo bianco?
Aprilo in un lettore con sfondo scuro (Acrobat: Preferenze → Visualizzazione pagina → colore di sfondo) oppure trascinalo in un programma di grafica su una tavola nera. Se vedi un rettangolo bianco, va tolto prima di caricare.
In sintesi
- PNG-24 con trasparenza a 300 dpi per grafiche raster: un logo da 28 cm deve avere almeno 3.307 pixel di larghezza.
- PDF vettoriale con testi in tracciati per loghi e scritte: lo stesso file va bene da 8 cm a 58 cm di larghezza.
- Il PDF multipagina permette di consegnare fino a decine di nomi o numeri in un unico file, una grafica per pagina.
- La misura scritta nel configuratore vale più dei dpi del file; la stampa DTF costa 5,90 €/metro con produzione in 24 ore.
Carica il file e ricevi il prezzo subito
PNG o PDF, alla misura giusta e con lo sfondo trasparente: caricalo sul configuratore della stampa DTF e il prezzo compare all’istante. Il controllo file è incluso: se qualcosa non torna ti scriviamo prima di stampare. Per tutte le specifiche tecniche c’è la pagina preparazione file.
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